Il perché

Echi lontani si infrangono in noisu queste strade bagnate di blu.Voci e suoni che portano viaverso silenzi che conosci già. Lampi di luce su ampie distesetrasmettono fragilità.Tra le macerie dei nostri ricordic’è sempre una lacrima in più. Alzo lo sguardo cercando più in lanell’orizzonte di questa realtàil cambiamento che ci porteràin cerca dei nostri perché,inContinua a leggere “Il perché”

Non ricordo

Eri sospesa tra mille parole,ti divertivi sognando un po.Eri davvero così divertenteE sorridevi tantissimo. Non mi ricordo che cosa è successo,ci siamo persi tra mille discorsi.Non mi ricordo che cosa ci ha vintoe ci ha portato così lontano. Ciò che non dici può anche far maleparole rinchiuse feriscono.Forse perché non avevo capitociò che dicevano gliContinua a leggere “Non ricordo”

Come i boschi, come i laghi.

Si svegliano pian pianole stanze illuminate,la luce accende il buiopadrone della notte. Svaniscono nel nullai sogni senza fine,i sogni senza gloriae quelli da capire. Con gli occhi ancora incertidi chi non sa dov’èritrovi le ragionie tutti i tuoi perché. Noi siamo come i boschioscuri e misteriosi,noi siamo come i laghiprofondi e silenziosi. I volti dellaContinua a leggere “Come i boschi, come i laghi.”

Era in te

Una mano ti ha afferratoin un gioco in cui perdevi,un sapore mai provatoche cercavi e non volevi. C’era un luogo solitariochiuso dentro la tua ombra,lo gettavi e poi morivisenza chiederti perché. Fermi tutto nella mente,resta quello che non hai.Hai già tutto e non è niente,cerchi tutto ciò che sei. Ti ricordi di un sorriso,quasi aContinua a leggere “Era in te”

Silenzi di felicità

Anni di dolore, anni a farsi male, spina nella mente tenera e crudele.Non ho più ricordi da lasciare andare, tutto si consuma come le candele. Cosa mi rimane delle tue parole,lacrime di rabbia, vuoti da colmare.Prova di dolore, gelosia d’amore, brucia come il sale, tutta intorno a me. Vivo maneggiando un ricordo amaro,duro come sassiContinua a leggere “Silenzi di felicità”

Più forte dei ricordi

Aveva per armila penna e voce,ma non componeva enemmeno cantava. Le sue mani lunghele sue mani svelte,le sue mani grandipiù grandi di me. Più forte del tempo soltanto parolee più dei ricordi soltanto paure.Più forte del tempo soltanto parolee più dei ricordi, paure. Cadevo nel buiocadevo nel freddo,cadeva un silenzioche non me lo spiego. SospesoContinua a leggere “Più forte dei ricordi”